Accessibilità di un sito web

Cosa è l'accessibilità

Con accessibilità, nel settore del web, si intende la capacità che ha un sito web di essere fruito in modo adeguato, sia la sua interfaccia e sia il suo contenuto, da tutti gli utenti e in ogni situazione, rimuovendo di fatto qualsiasi barriera che ostacola gli utenti non abili nell'uso delle tecnologie su internet.

Infatti sebbene il Web sia una incredibile e democratica risorsa sia di servizi sia di informazioni, è molto recente ed in continua evoluzione, elementi che rendono difficile e spesso impossibile l'accesso ai contenuti ad utenti affetti da disabilità come: ipovisione, cecità, sordità, disabilità motorie e di comprensione.

Il fine dell'accessibilità è quindi rendere fruibili i contenuti del sito web anche a persone affette da disabilità di quasiasi tipo, sia temporanea sia stabile, fruibili quindi tramite particolari tecnologie assistive (screen reader, ingranditori di schermo, display braille e dispositivi di input particolari) per l'accesso ai contenuti, ma significa anche garantire l'accesso a chi ha a disposizione tecnologie limitate oppure obsolete.

La realizzazione di contenuti web accessibili non deve essere visto come un costo aggiuntivo, dettato da scrupoli o da obblighi di legge, a carico dello sviluppatore, si tratta di una ulteriore possibillità di allargare il proprio mercato, infatti gli utenti che esclusi dalla fruizione di un web site, perchè carente dal punto di vista dell'accessibilità, posso essere considerati come clienti persi.

La legislazione italiana

In Italia, in merito a siti web della pubblica amministrazione, sia nuove realizzazioni o modifiche apportate a realizzazioni esistenti, si deve fare riferimento alla Legge Sanca (Legge 4 del 9 Gennaio 2004), operativa con il decreto attuativo del 2005. L'applicazione della legge è obbligatorio solamente per i siti web pubblici, o comunque di interesse pubblico.

L'obbiettivo della legge è quello rendere valido anche nel modo del web il principio dell'eguaglianza, sancito dall'Art. 3 della Costituzione Italiana, garantendo il diritto di accesso ai servizi informatici della pubblica amministrazione e ai servizi di pubblica utilità anche ad utenti disabili.

Le linee guida

Le linee guida di riferimento per quanto riguarda il web e l'accessibilità sono le WCAG, Web Content Accessibility Guidelines, scritte dalla WAI, Web Accessibility Initiative, una sezione del World Wide Web Consortium, anche conosciuto come W3C.

È possibile trovare le linee guida al seguente link: Linee guida accessibilità dei contenuti.

I livelli di accessibilità

Ognuna delle 12 linee guida comprende una serie di punti di controllo che illustrano come è applicabile la linea guida in scenari specifici di realizzazione dei contenuti. Ogni singolo punto di controllo è assegnato ad uno specifico livello di priorità, che definisce l'impatto che ha il punto di controllo sull'accessibilità.

A ogni punto di controllo è assegnato uno dei tre livelli di priorità, che sono associati ai diversi livelli di conformità, identificati da una, due o tre lettere "A" ("A", "AA" e "AAA").

Livello priorità 1

I contenuti web devono essere conformi a questo punto di controllo, in quanto è un requisito fondamentale a garantire ad alcune categorie di utenti la fruizione delle informazioni contenute dei documenti web. (livello di conformità "A").

Livello priorità 2

I contenuti web dovrebbero essere conformi a questo punto di controllo, in quanto è un requisito fondamentale alla rimozione di significativi ostacoli per l'accesso ai documenti web. I contenuti web per conformi a questo punto di controllo devono essere conformi anche al Livello di priorità 1. (livello di conformità "AA").

Livello priorità 3

Questo punto di controllo può essere tenuto in considerazione nello sviluppo dei contenuti web, in questo caso migliora l'accesso ai documenti web. I contenuti web per conformi a questo punto di controllo devono essere conformi anche al Livello di priorità 1 e 2. (livello di conformità "AAA").

Alcuni suggerimenti

  • Evitare l'utilizzo di una dimensione di caratteri eccessivamente piccola o paragrafi con spaziatura estremamente ridotta, per facilitare utenti con leggere forme di ipovisione;
  • Prevedere la possibilità del ridimensionamento dei caratteri dei contenuti delle pagine;
  • Evitare di utilizzare il colore per gestire e/o veicolare informazioni, utenti con forme di ipovisione o disabilità percettive sul colore potrebbero non ricevere l'informazione;
  • Creare il maggior contrasto di colore possibile fra i caratteri dei contenuti e lo sfondo, aumentando conseguentemente la percezione visiva;
  • Prevedere la possibilità, tramite CSS, attivabile a richiesta per gestire un maggiore contrasto grafico, per facilitare le forme di ipovisione importanti;
  • Prevedere la navigazione con la sola tastiera tramite l'utilizzo delle AccessKey, combinato ad un'ordinamento di navigazione tramite il tasto TAB, senza l'utilizzo del mouse;
  • Utilizzare l'attributo "title" nella gestione dei link testuali interni ed esterni, TAG "a href=", per fornire informazioni sulla loro funzione;
  • Utilizzare l'attributo "alt" nell'uso delle immagini, TAG "img", fornendo informazioni sull'immagine, utilizzato dagli strumenti di screen reader per utenti con disabilità come ipovisione e cecità. È consigliato di scrivere il testo alternativo breve, potrebbe essere interpretato come spam o come tecnica di sovra-ottimizzazione, ma descrittivo, evitando un uso eccessivo di parole chiave;
  • Fornire sempre alternative equivalenti a contenuti audio e visivi, ad esempio fornendo equivalenti testuali al contenuto non testuale;
  • Evitare di utilizzare all'interno delle pagineframe, componenti java o flash che potrebbero risultare non accessibili;