Ottimizzazione del codice HTML

Cosa è l'ottimizzazione ?

Con il termine ottimizzazione, conosciuta anche con l'acronimo SEO Search Engine Optimization, si intendono quelle attività volte a migliorare l'interpretazione e l'analisi delle pagine web da parte dei motori di ricerca attraverso i crawler, e in alcuni casi a migliorarne il loro posizionamento.

Rimanendo nel "fai da te" riportiamo di seguito alcuni piccoli e semplici suggerimenti in merito all'ottimizzazione, sono semplici modifiche sulle pagine del sito, che individualmente sembrano essere solo piccoli aggiustamenti, mentre complessivamente possono portare ad ottenere discreti risultati sia sulla fruizione del sito da parte degli utenti sia sul suo posizionamento.

Da non perdere mai di vista la regola principale, che un sito web è per gli utenti e non per i motori di ricerca, le modifiche apportate per ottimizzarlo devono essere finalizzate a presentarlo nel migliore dei modi, e che eccessive modifiche mirate a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca potrebbero non dare i risultati desiderati.

Per informazioni più complete e dettagliate è possibile consultare e scaricare la Guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per i motori di ricerca.

I contenuti

  • Creare delle pagine con contenuti unici e che forniscano informazioni utili ed originali agli utenti, evitando di proporre, copiandoli, contenuti già presenti sul web, quindi duplicati, offrendo poco valore aggiunto;
  • Creare i contenuti delle pagine per gli utenti che li fruiranno e non per i motori di ricarca. Evitare grandi quantità di parole chiave utili solo ai motori di ricerca e non agli utenti oppure nascondere del testo;
  • Esporre i contenuti della pagina in modo semplice, facile da seguire e senza errori grammaticali;
  • Organizzare i contenuti suddividendoli in sezioni logiche, questo faciliterà gli utenti a trovare velocemente quello che cercano. Evitare di creare pagine con contenuti composti da enormi quantità di testo, relativo a diversi argomenti senza utilizzare suddivisioni in paragrafi;
  • Utilizzo dei TAG "heading" ("H1" ... "H6"), per strutturare i paragrafi e sotto paragrafi della pagina. I TAG "Heading" consentono di creare una struttura sui contenuti, fornendo al visitatore l'informazione sull'importanza del contenuto presente al di sotto e quindi consentendo una più facile navigazione. Evitare di usare del testo non utile alla strutturazione della pagina, variare in modo non regolare la dimensione carattere ed eccedere nell'uso dei TAG;

La pagina HTML

  • Inserire nella pagina la dichiarazione corretta del tipo di documento, DOCTYPE;
  • Dichiarare, tramite l'attributo "lang", la lingua utilizzata all'interno del documento;
  • Inserire la dichiarazione del carattere utilizzato, charset;
  • Inserire il titolo di pagina tramite il TAG "title". Il titolo descrive, agli utenti e ai motori di ricerca, gli argomenti trattati nella pagina, comparirà, di norma, nella prima riga dei risultati di una ricerca. Deve essere unico per ogni pagina. Evitare di creare titoli troppo lunghi, poco descrittivi, senza relazione con il contenuto della pagina e non utili, oppure pieni di parole chiave;
  • Inserire la descrizione della pagina tramite il meta TAG "description". La descrizione fornisce agli utenti e ai motori di ricerca un sommario dell'argomento trattato nella pagina, comparirà dopo la prima riga dei risultati di una ricerca. Deve essere unica per ogni pagina. Evitare di creare descrizioni lunghe, massimo due frasi, poco descrittive, senza relazione con il contenuto della pagina e non utili, di copiare l'intero contenuto del documento, oppure piene di parole chiave;
  • Utilizzare il meta TAG "robots" nella pagina, per indicare ai crawler se si desidera che la pagina sia indicizzata e se si desidera che i crawler seguano i link presenti nella pagina stessa;
  • Utilizzare il "meta TAG Authors" nella pagina, per indicare l'autore dei contenuti della pagina;
  • Fare in modo che ogni pagina sia raggiungibile almeno da un link statico;
  • Creare i nomi dei file delle pagine, gli URL, in modo descrittivo, ad esempio con parole rilevati relative ai contenuti della pagina, oltre a mantenere ordine nel sito la tecnica potrebbe aiutare i motori di ricerca, infatti fornendo informazioni sulla pagina potrebbe essere facilitata la scansione dei contenuti. Infine e` da tenere presente che gli URL vengono mostrati come parte dei risultati di ricerca, questo potrebbe attirare maggiormente l'attenzione degli utenti. Evitare di creare degli URL molto lunghi o con parametri di session ID, di utilizzare nomi generici oppure di utilizzare un numero eccessivo di parole chiave;

Utilizzo dei link

  • Utilizzare gli anchor text nelle gestione dei link testuali interni ed esterni, TAG "a href=", è il testo cliccabile del link, utile agli utenti ed ai motori di ricerca per comprendere quali sono i contenuti della pagina linkata. L'anchor text deve essere breve ma descrittivo. Evitare testi generici o senza relazione con i contenuti della pagina likata, oppure con troppe parole chiave;
  • Utilizzare l'attributo "title" nella gestione dei link testuali interni ed esterni, TAG "a href=", per fornire, agli utenti ed ai motori di ricerca, informazioni aggiuntive relative al link. Deve essere un testo breve ma descrittivo. Evitare testi generici o senza relazione con i contenuti della pagina likata, oppure con troppe parole chiave;
  • Utilizzare l'attributo "alt" nella gestione dei link con immagini, TAG "img", per indicare un testo alternativo, fornendo informazioni sull'immagine, che comparirà nel caso in cui l'immagine non venga visualizzata, ad esempio per utenti che utilizzano strumenti di screen reader. È importante dato che il testo sarà utilizzato come gli anchor text dei link testuali. È consigliato di scrivere il testo alternativo breve, potrebbe essere interpretato come spam o come tecnica di sovra-ottimizzazione, ma descrittivo, evitando un uso eccessivo di parole chiave;
  • Utilizzare l'attributo rel="nofollow" nei link verso risorse esterne non relative al sito, nei link sia testuali sia tramite immagine, in questo modo i crawler non seguiranno il link e non passeranno la reputazione della pagina a quella di destinazione. È anche utile quando si effettuano link a pagine di cui non si conosce l'affidabilità, oppure quando si rende possibile possibile l'inserimento di contenuti, anche link, da parte degli utenti. Non utilizzare l'attributo rel="nofollow" per link a risorse esterne relative al sito;

Utilizzo delle immagini

  • Utilizzare l'attributo "alt" nell'uso delle immagini, TAG "img", per indicare un testo alternativo, fornendo informazioni sull'immagine, che comparirà nel caso in cui l'immagine non venga visualizzata, ad esempio per utenti che utilizzano strumenti di screen reader. È importante anche nel caso in cui l'immagine è utilizzata come link di navigazione, il testo sarà utilizzato come gli anchor text dei link testuali. È consigliato di scrivere il testo alternativo breve, potrebbe essere interpretato come spam o come tecnica di sovra-ottimizzazione, ma descrittivo, evitando un uso eccessivo di parole chiave;
  • Utilizzare l'attributo "alt" vuoto (alt="") nelle immagini relative al layout della pagina;
  • Raggruppare le immagini in un'unica cartella e non sparse in diverse cartelle e sottocartelle, questo semplificherà i percorsi per raggiungere le immagini;
  • Utilizzare formati di immagini supportati dalla maggior parte dei browser: JPG, GIF, PNG e BMP;
  • Utilizzare nomi di file descrittivi ma brevi. Evitare nomi di file generici oppure eccessivamente lunghi;
  • Ottimizzare le immagini riducendo la dimensione dei file;

La navigazione

  • Basarsi fondamentalmente sulla semplicità e facilità di utilizzo da parte degli utenti;
  • Creare un sistema di navigazione statico, in modo testuale, evitando se possibile un sistema basato su menù a tendina, o almeno esclusivamente su menù a tendina, immagini e tramite l'uso di JavaScript, l'utilizzo di link testuali migliorerà l'accessibilità;
  • Utilizzare la navigazione detta breadcrumb, si tratta di una riga con una lista di link, di solito posizionata in cima alla pagina, che consente all'utente di tornare indietro alle sezioni precedenti con facilità;
  • Evitare di costruire strutture che richiedano troppi click per raggiungere la pagina di interesse;
  • Evitare di linkare ogni singola pagina del sito a tutte le altre;

Le site map

  • Creare una sitemap HTML, una semplice pagina che raccoglie tutti i link delle pagine del sito, mostrando quella che è l'architettura del sito. Può essere utile ai visitati per orientarsi e trovare quello che stanno cercando, e ai motori di ricerca che potrebbero avere una panoramica delle pagine per scansionare il sito;
  • Creare un file sitemap XML ed inviarla ai motori di ricerca, come Google e Bing, per rendere la scansione del sito più semplice e rapida. Per maggiori informazioni consultare la guida ai file sitemap;
  • Creare un file sitemap XML delle immagini presenti nel sito, ed inviarla ai motori di ricerca, come Google e Bing, per rendere la scansione delle immagini più semplice e rapida;

Velocità di caricamento della pagina

  • Scrivere le pagine con un peso in Kb non eccessivo;
  • Se possibile raggruppare i fogli di stile CSS in un unico file;
  • Se possibile raggruppare gli script in un unico file;
  • Se possibile inserire il codice che richiama gli script esterni alla fine della pagina prima del TAG </body>;
  • Inserire i codici dei CSS, di dimensioni ridotte, all'interno del codice della pagina;
  • Inserire i codici degli script, di dimensioni ridotte, all'interno del codice della pagina;
  • Minimizzare i file dei codici HTML, JavaScript ed i file dei fogli di stile CSS, per minimizzazione si intende l'eliminazione dei byte non necessari, ovvero spazi in più, rientri e le interruzioni di riga, è anche possibile, per i file CSS e JavaScript, rinominare le variabili apportando le dovute modifiche sui file HTML. Il risultato della minimizzazione è una riduzione delle dimensioni dei file;
  • Ottimizzare le immagini riducendo la dimensione dei file;

Promozione del sito

  • Sottoporre il dominio ai principali motori di ricerca, Google e Bing;
  • Inserire il dominio nelle directory DMOZ prestando attenzione nella scelta della categoria specifica;
  • Inserire il dominio nelle directory specializzate nel tema trattato. Evitare la pratica dello scambio di link;
  • Inserire il dominio nei forum, blog e social network contestualmente all'argomento trattato;
  • Inserire il dominio all'interno di siti di elevata qualità. Evitare la pratica dello scambio di link;